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Italia - Illuminazione d’autore


Parte di un progetto illuminotecnico più ampio, la Torre Civica di Sabaudia è stata recentemente illuminata da GRIVEN in base al design sviluppato dall'architetto di fama mondiale Francesca Storaro e dal prof. Vittorio Storaro, che hanno trasferito il loro concetto di illuminazione sulla torre di 42 metri con l'ausilio di due tra i modelli di punta di GRIVEN: POWERSHINE MK2 S e PARADE S.
 
Il progetto di illuminazione artistica permanente sviluppato per la città di Sabaudia da Francesca e Vittorio Storaro - due tra i più importanti e qualificati lighting designer e autori della cinematografia dell'attuale panorama internazionale - fa parte di un articolato e complesso piano risalente al 2012. Iniziato con l'illuminazione dell’ex Palazzo delle Poste nel 2014, il progetto ha poi interessato il Palazzo del Municipio e la Torre Civica di Sabaudia nell'aprile 2019 e sarà presto completato con l'illuminazione della Chiesa di Santa Annunziata e della Casa del Fascio.
 
Francesca Storaro ha iniziato la sua brillante carriera come lighting designer indipendente collaborando in alcuni progetti con il padre - il famoso "Maestro della luce" Vittorio Storaro, pluripremiato autore della cinematografia vincitore di ben tre premi Oscar – tra cui l’illuminazione dell'architettura di Michelangelo in Piazza del Campidoglio a Roma, lavoro che è diventato poi argomento del suo esame di illuminotecnica.  Dopo la laurea in architettura, Francesca Storaro intraprende la carriera di lighting designer illuminando con successo palazzi, antiche piazze e castelli, oltre a edifici storici, musei, chiese e monumenti - come i Fori Imperiali, l'Arco di Giano, il Salone dei Corazzieri del Quirinale a Roma e La Chiesa di San Bernardino a L’Aquila. Dopo essersi affermata come uno dei principali lighting designer europei, ha anche lavorato e continua a lavorare ad importanti progetti internazionali diffondendo la sua "cultura della luce" in tutto il mondo, fra cui Svizzera e Cina. "Il Lighting Designer è colui che è in grado di interpretare e tradurre il linguaggio dell'architettura, della scultura e della pittura attraverso il linguaggio della luce" dichiara la Storaro.
 
Basata su uno stile postmoderno, l'architettura razionalista di Sabaudia, nota cittadina non lontana da Roma, è stata apprezzata sin dalla sua fondazione nel 1934 da filosofi, artisti e poeti per la sua perfezione stilistica architettonica. Riconosciuta come il simbolo di Sabaudia, la Torre Civica è la naturale conclusione del sistema viario locale, che confluisce nella piazza del municipio. Completamente rivestita in travertino, la torre è perfettamente integrata nella struttura del Municipio a cui è congiunta attraverso un piccolo balcone, l’arengo. Le sue forme sobrie e lineari ne fanno il simbolo stesso di Sabaudia e della sua architettura razionalista.
 
Illuminazione della torre civica
Secondo il progetto sviluppato da Vittorio e Francesca Storaro, i proiettori a ioduri metallici installati nel 2012 dovevano essere sostituiti da corpi illuminanti a LED, che, grazie alla loro tecnologia innovativa, avrebbero consentito un notevole risparmio energetico, garantendo un'assenza quasi totale di manutenzione. Inoltre, per fornire luce bianca e colorata (blu) per la torre, nonché una perfetta regolazione della sua intensità, erano necessari proiettori dimmerabili gestiti tramite un dedicato sistema di controllo DMX.
Grazie alla realizzazione di un report completo realizzato insieme alla GRIVEN con relativi rendering e calcoli fotometrici, Francesca Storaro ha deciso di affidarsi alla capacità di personalizzazione e all'affidabilità delle prestazioni degli apparecchi GRIVEN per l’illuminazione della Torre Civica di Sabaudia.
 
In considerazione dell'altezza di circa 35 m della torre (oltre ai 6,5 m della parte terminale, per un totale di circa 42 m), si è resa necessaria l’installazione di una doppia fila di proiettori a livello del suolo più una serie di proiettori sul terrazzino per ottenere un’illuminazione uniforme.
 
17 barre modulari ad incasso con 40 LED di potenza della serie PARADE S Recessed con ottica wall wash sono state inserite nel pavimento sui tre lati aperti della torre per illuminarne in modo omogeneo i primi 6 metri, dal basso verso l'alto, in una splendida tonalità di blu. Poiché solo blu e bianco sono stati scelti come opzione per la torre, la versione RGBW tradizionale di tutti i corpi illuminanti in specifica ha richiesto una modifica, fortemente voluta da Francesca Storaro, che li rendesse perfetti per questa installazione. I LED RGBW standard sono stati quindi sostituiti da tre LED blu royal e 1 LED bianco da 4000K per ottenere la tonalità desiderata, conservando allo stesso tempo la possibilità di utilizzare luce bianca quando richiesto.
 
La seconda parte della torre, dai 6 metri fino a circa 35 metri di altezza, è stata invece illuminata, sempre dal basso verso l'alto, con 5 POWERSHINE MK2 S in versione custom BBBW con ottica spot di 8° posizionati a livello del suolo lungo il lato adiacente al Municipio e incassati all’interno di apposite fosse. Inoltre, 11 Powershine MK2 S nella stessa versione custom BBBW sono stati collocati sulla terrazza insieme a 7 barre modulari Parade S 40 sempre in configurazione BBBW. Tutti i Powershine MK2 S sono stati inoltre personalizzati con un filtro frost posizionato su 1/3 del proiettore, ovvero sulle prime due linee di LED, per evitare spiacevoli effetti dovuti all'eccessiva saturazione di luce blu che avrebbe altrimenti potuto risultare sgradevole.
 
In base al concetto sviluppato dalla Storaro, mentre per l'edificio comunale era stata scelta una tonalità di bianco come simbolo di cultura, ordine e legge, la Torre Civica doveva invece essere caratterizzata da una sfumatura di royal blu, emblema di razionalità e riflessione. Francesca Storaro spiega la filosofia che si cela dietro ai colori scelti: "La luce bianca assegnata all'ex Palazzo delle Poste viene poi suddivisa nei tre colori primari, simbolo del razionalismo: ROSSO (usato per La Casa del Fascio) - VERDE (per la Chiesa) - BLU (per la Torre Civica). In questo modo, Sabaudia riflette attraverso le sue torri il simbolismo rappresentato da questi tre colori ".  
 
Al fine di fornire al monumento un'illuminazione funzionale-architettonica e artistico-comunicativa, nel rispetto delle esigenze della Sovrintendenza ai lavori pubblici, la torre verrà illuminata di bianco nei giorni feriali e in blu nei fine settimana e nei giorni festivi.     
 
La lighting designer Francesca Storaro è entusiasta del suo lavoro e afferma: "Il risultato finale è sorprendente ed è stato fantastico collaborare con il team di Griven creando prodotti speciali per questo specifico progetto".
 
Prodotti installati:
7 x AL2586 Custom Parade S-BBBW-40 Ottica wall wash
17 x AL3554 Custom Parade S-BBBW-40 Recessed Ottica wall wash
16 x AL3700A Powershine MK2 S BBBW ottica spot
1 x AL1321 Comando a distanza a infrarossi 
 
Crediti:
PALAZZO COMUNALE E TORRE CIVICA DI SABAUDIA
Ubicazione: Piazza del Comune, Sabaudia (LT), Italia
Anno di completamento: 2019
Cliente: COMUNE DI SABAUDIA
Concetto: Prof. Vittorio Storaro - Arch. Francesca Storaro
Progettazione illuminotecnica: Arch. Francesca Storaro
Impresa appaltatrice: ELTEL Srl
Apparecchi di illuminazione: Griven
Sistema di controllo: Elettroservice Srl
Collaboratori: Arch. Diego Traettino
Foto: Rino Malgrande
 

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